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	<title>Diparipasso &#187; Parla con me</title>
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		<title>La satira sulla sinistra e la fiction delle escort: &#8220;L&#8217;isola felice&#8221; della Dandini (DNews, 29/98/09)</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 12:57:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diletta Parlangeli</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Diletta Parlangeli&gt; Roma</p>
<p>A vederli tutti insieme sembrano una quinta liceo difficilmente gestibile. Andrea Rivera gioca col microfono e se la intende con Ascanio Celestini, Elio e le storie tese mancano all’appello e mandano un clip, Zoro (Diego Bianchi) va alla lavagna e illustra il “ventre molle” del Pd e il Trio Medusa arriva quando la campanella è già suonata da un po’. In cattedra la maestra Serena Dandini, che presenta la squadra («che vince e non si cambia») della nuova stagione di Parla con me, striscia della seconda serata di Raitre dal martedì (oggi) al venerdì. La prima novità è che l’orario d’inizio «sarà variabile», come spiega il direttore di Rai Tre Paolo Ruffini. «Non avere l’orario d’inizio per un programma tv è quasi una follia &#8211; spiega l’autrice &#8211; ma almeno sappiamo quando finiamo, che è già qualcosa!» (alle 24 tassative).  È entusiasta la Dandini del suo programma che Rivera definisce «un’isola felice» nel panorama attuale: «Noi abbiamo sempre potuto fare quello che volevamo &#8211; spiega la conduttrice &#8211; ma la “censura” (lei parteciperà alla manifestazione per la libertà di stampa perché “interessante”) non è solo sempre chiudere un programma. È anche passare al setaccio  qualsiasi satira venga fatta, intimidendo le persone». E sicuramente non passerà inosservata la “fiction” (l’anno scorso c’era Greg anatomy)  che proporrà il programma: &#8220;Lost in Wc&#8221;, con Federica Cifola e Paola Minaccioni. Sono le protagoniste di questo reality in diretta da quella che ha tutta l’aria di essere la toilette di Palazzo Grazioli. Due ragazze, una delle quali dall’accento barese, che si fanno le foto in bagno, sperando di accalappiare “quello giusto” fuori dalla porta di fianco al water dorato, che però resterà chiusa. La Banda Osiris invece fa largo ad un’alternanza di gruppi sconosciuti e famosi (la prima settimana Elio e le storie tese) anche se tornerà a sprazzi. Ascanio Celestini a questo turno parlerà in diretta da un teatrino di burattini in stile ‘800 («A noi piace la tv dell’ottocento, quando la tv non esisteva»), Rivera si ripiazza ai citofoni («Sognavo la prima consegna all’Aquila, tanto per vedere se ci sono, i citofoni»), Vergassola prosegue con le sue interviste scomode, Max Paiella riveste i panni di Belpietro e prova quelli di Crepet, e  ragazzi del Trio Medusa trovano lavoro come “ausiliari del tg1”. Tra gli ospiti della prima settimana Ambrosoli, Quentin Tarantino (che annuncia Kill Bill III) e Michele Placido. Dal “basso”, le analisi politiche di Zoro (fresco di premio satira televisiva di Forte dei Marmi) che oltre a prendere di mira la sinistra («Non penso di averla distrutta io comunque l’anno scorso»), riparte dall’attualità: «Inizierò facendo un punto della situazione, parlando di Berlusconi e arrivando al congresso del Pd. Volevo dare un po’ di equilibrio, poi io mi sdoppierò come sempre: per ora ci sarà uno Zoro pro Bersani e uno pro Franceschini».</p>
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