Posts by Diletta Parlangeli:
Luca Sapio: blues, genio e faccia tosta
Dice che in America l’italian touch, alla fine dei conti, piace. Chissà se si è reso conto che il suo però, più che un “tocco”, è uno schiaffo in piena faccia. Una bella sberla a chi ha lasciato perdere i propri sogni e non se li è andati a riacchiappare in motorino, da una parte all’altra degli States, come ha fatto lui. Luca Sapio, basettone da rocker vecchio stampo e sicurezza made in Rome è tornato in Italia tenendo tra le mani il suo “Who Knows” – che presenterà giovedì 24 maggio alla Locanda Atlantide – prodotto da Thomas “TNT” Brenneck ( Mary J. Blige, Ronson, Bradley, Winehouse). Nove brani e 2 cover (“Rosey” e “Who Knows”) di un soul blues buono, forte, sudato (piaciuto anche al sito del Letterman Show).
Un’altra vittima dell’american dream?
La prima volta avevo 23 anni, ed ero sicuro di voler stare a Los Angeles. Poi mi sono accorto che l’America che mi interessava non era quella dei circuiti hype, ma anzi la Downtown. E che non era il caso di cercare di passare per americano.
E perché?
Perché l’italian touch è molto apprezzato.
Ma infatti: perché tornare a Roma?
Avevo accumulato un bel bagaglio, e lì non concludevo più molto. Avevo cose in sospeso.
La lingua è rimasta l’inglese però. (continua…)
Il mentalista Tesei: stupisco con la realtà, non con la fantasia
Lui non muove, smuove. Per qualcuno una “s” in più o in meno sarà questione di sfumature, ma è sulle cose piccole all’apparenza, che si muove un mentalista. Francesco Tesei oggi al Brancaccio porterà in scena “Mind Juggler”, leggi comunicazione subliminale e illusionismo psicologico (entro settembre un libro per Rizzoli). Parliamoci chiaro: devo stare attenta [...]
Vecchioni: Nuovo album? Non ne vale la pena, ma l’anno prossimo, magari…
Il sogno di ogni fan che si rispetti è sentire il proprio artista preferito interpretare, live, un suo the best of. Esattamente quello che farà Roberto Vecchioni domani sera al Teatro Sistina, dove porterà i brani de “I colori del buio”, raccolta delle sue migliori opere (e due inediti). Ma non ci saranno solo brani, [...]
Aspettando l’incubatore, ecco come i makers hanno conquistato Passera
[Anche su DNews ho scritto finalmente di makers, e di come già nell'ambito del World Wide Rome fosse chiara l'attenzione del Governo nei confronti delle start up innovative] Cosa succede se al posto della sveglia che segna i gradi esterni, appeso al muro c’è un termostato di design di ultima generazione, connesso al mondo? Se [...]
Offlaga Disco Pax: Gioco di società
Gli indipendenti duri e puri sono come una certa sinistra: gente rara quanto i panda, praticamente. Tra questi “strani” soggetti in via di estinzione ci sono gli Offlaga Disco Pax questa sera al Brancaleone con il loro nuovo album “Gioco di società” (Venus). La terza prova di studio del trio – Enrico Fontanelli, Daniele Carretti [...]
Piotta sempre più crossover: cloniamo meno musica e parliamo di cose serie
Piotta continua a spostare in alto l’asticella. Se il suo penultimo “S(u)ono Diverso” già si era immerso nel crossover, il nuovo “Odio gli indifferenti” (La Grande Onda), nel crossover ci sguazza proprio. Già disponibile su iTunes e in arrivo domani sugli scaffali, è un album che prende posizioni: lo fa musicalmente, scegliendo collaborazioni con Capovilla [...]
E giri. E giri. E giri. Il parcheggio a Roma
Uno ce la mette poi tutta, a Roma, per mantenere quella calma dignitosa delle persone per bene. Ci son quei giorni però, in cui costa parecchio non accendere le quattro frecce, tirare il freno a mano e lasciare la macchina lì, ovunque si trovi. Anzi, meglio, nel bel mezzo dell’incrocio più affollato che esista: così, [...]
Ben L’Oncle Soul: come Otis Redding porto il rock nel soul
Non ci sono molti dubbi su quello che fa Benjamin Duterde. Il suo nome d’arte è Ben L’Oncle Soul, e il suo ultimo singolo “Soul Man”. Meglio di così. L’artista, classe 1984, è arrivato al grande pubblico con il remake di “Seven Nation Army” (esatto, “poporopopopopo”) e adesso è a un passo dall’arrivo in Italia [...]