Io?Drama, tirati e cattivi il giusto

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L’attitudine dei 400 live a zonzo dal 2004, si sente tutta. Sudore ed enfasi per “Non resta che perdersi”, il disco degli “Io?Drama”. La band milanese infila 12 tracce nella collanina del rock alternativo che se la intende con l’elettronica. Quello di Fabrizio Pollio (voce, chitarra, basso), Vito Gatto (violino, elettronica), Mamo (batteria); Giuseppe Magnelli (chitarra) è un disco ben suonato, incattivito quanto accattivante (a partire da cover e booklet). Per chi ama il genere potrebbe non estremamente innovativo, ma il disco è valido (anzi, entra nelle grazie di chi non è un habitué, un indubbio pregio). La voce funziona meglio quando meno impostata. Ogni tanto strizza l’occhio ai Subsonica. Ode ai violini isterici e tiratissimi. Preferite: “Babele”, “Il sasso e lo stivale”, “Grooviera”.

(Il Fatto Quotidiano, 9/05/2014)

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