Borsa [dialogo immaginario con la proprietaria, I]

Mamma mia, che brutta borsa che hai. Scusa la franchezza, ma son 3 minuti che la fisso e davvero, non si può guardare. E abbi pazienza anche se mi accanisco, ma stiamo così stretti su questo treno, in piedi come fosse un autobus, che o guardo la tua borsa, chinando un po’ la testa, oppure devo guardare il tipo che ho davanti.
Cerco di alternare le due cose, se no sembra che lo stia fissando. Cerca di capire. Meglio la tua borsa. Sul serio: ma ci hai messo dell’impegno per sceglierla così tanto brutta? O l’hai presa a caso, così. Mi vuoi dire che hai scelto con volontà lucida questa sacca nera con gli inserti in finto pitone su sfondo marroncino? Dai, è un regalo. Non sapevi come dire di no. Per forza.
Pure i ganci in finto oro (giallo). No, no, ascolta, nemmeno se tu adesso alzassi il mento dal cellulare per dirmi “oooh senti, Sì, A ME PIACE”, ti crederei. Potresti replicare “e poi pensa alla tua”, ma sapremmo entrambe che sarebbe tanto per dir qualcosa.

Non si sta un po’ troppo strettini qui? Ma secondo te, il ragazzino, quello là, mi sta guardando con ammirazione il cappellino, o sta pensando “questa per me sarebbe una tardona?”: non capisco. Vabbeh, torniamo alla tua borsa. Anche se è brutta che non vien voglia di metterci le mani dentro, io fossi in te starei attenta alla cerniera. N,on sembra chiusa, e qui è un attimo eh.
Io non sto neanche controllando il cellulare perché siamo così appiccicati che quelli di fianco vedrebbero tutto quello che scrivo, compreso il codice di sicurezza. No, serena, non sto guardando il tuo. Ho sentito che non parli la mia lingua, non ci capirei niente in quello che scrivi. E poi non le faccio mica queste cose. Ma soprattutto sto già guardando la tua borsa.

Ossignore, ancora sbadiglia questo dietro di me. Lo vedi che ha quasi il mento sulla mia spalla? Eh, ma non si copre la bocca, e la mattina alle 8 non è che tu abbia proprio scritto in fronte Dior, quando sbadigli. Lo capisci adesso, che sono costretta a guardare la tua borsa? Posso fare un giro sul cappellino, rapido, per venirti incontro. E’ brutto pure quello. Il modello passi, ma è di un acrilico difforme alle norme anti-incendio e ha le applicazioni incollate che son mezze saltate (meglio, meglio). È grigio. Quanto meno abbinare un paio di colori, non so…
Vabeh, scusa, devo scendere.

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