Stregato da Twitter, lo porta in tv: il ritorno di Fiorello

(photo Diletta Parlangeli)
Diletta Parlangeli>Roma
Un uomo cambiato dai social network. O forse uno che ne ha capito le immense potenzialità di attrattiva sul pubblico, e le sta usando tutte. Comunque stiano le cose, Rosario Fiorello sarà il primo a gettare la Rete in prima serata su Rai1, dal 14 novembre. Promette di ospitare ogni puntata 100 dei suoi followers   su Twitter (attualmente è “seguito” da 86.576 persone).  Reclutati proprio attraverso il sito di micro blogging, potranno scrivere e condividere contenuti direttamente dallo Studio 5 di Cinecittà, dove andrà in onda per 4 puntate  “#ilpiùgrandespettacolo
dopoilweekend”. L’hashtag (leggi “#”) è un altro tributo al linguaggio del web: al fianco di una sigla o di una parola, serve a rintracciare tutti i contenuti pubblicati su uno stesso argomento  e non è un caso che nel pomeriggio proprio sul suo profilo Fiorello discutesse del fatto che ne va trovato un altro, più breve e  fruibile.  D’altronde, ammette nel corso della presentazione in viale Mazzini: «Ora so’ fuori de testa con Twitter». Spiega come possa aver influenzato il suo modo di intendere quello che fa:  «I miei monologhi non saranno più di 17-18 minuti l’uno come in passato, sarà che mi sono abituato ai 140 caratteri …   – e ancora – e poi mi son reso conto che sui social network la gente non fa sconti a nessuno». Altro che epoca delle vecchie “penne affilate”: «Mi sono serviti a non vivere di soli applausi: in rete se non gli piaci te lo dicono eccome! Se ricevessi le critiche dei giornali adesso ci resterei meno male (ma mi incazzerei lo stesso)». In studio ci sarà anche Cesare, l’edicolante protagonista delle sue rassegne stampa mattutine, manco a dirlo anche quelle girate con iPhone e pensate per il web.
Non temano i conservatori: il one man show di Fiorello (e Giampiero Solari) è garantito in tutte le sue forme tradizionali. Ci sarà una sfilza di ospiti che contano come Negramaro, Coldplay («Lady Gaga doveva venire, ma di lunedì aveva il podologo…»), Jovanotti (che ha scritto il brano da cui è tratto il titolo della trasmissione “dopo il Big Bang), Giorgia, Elisa, Beppe Fiorello, Bolle, Caparezza e Benigni (sperando in una convalescenza rapida del piede rotto). Senza contare i “vip” che andranno a vederlo come pubblico senza sapere che diventeranno ospiti in corso d’opera (una formula che l’artista ha già sfruttato nel corso dell’esperienza a Sky).  Musiche del maestro Cremonesi, presente il compagno d’avventura Baldini. Il resto è Rosario Fiorello, battute, gag e spirito da vero intrattenitore («Fammi capire – dice rivolto al direttore di Rai1 – ma se cade il governo tu te ne vai? Ma la trasmissione ce la fanno fare?»).
Sul programma, ai post(eri) l’ardua sentenza.
(DNews, 09/11/2011)
presto l’update con il video

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