Il gelato

“Tieni, che ti ci compri il gelato”.
Pare che esistano i gusti per le età delle persone. Crema e cioccolato fanno bimbo, mentre il pistacchio guarda da vicino. Lo yogurt si interessa solo a volte, quando si cresce, che il bacio è per i più grandi ancora. Gli esperimenti al fondente e arancio poi, sono proprio per quelli alti alti, ma son passioni. Fior di latte, che sei piccino. La fragola che sei bambina, l’ananas che brucia le calorie. Le scaglie dure perché sgranocchiano e scricchiolano come le cose che hai dentro.
“Tieni, che ti ci compri il gelato”.
E se io volessi le caramelle? Il gelato rinfresca dal caldo e rincuora dalla tristezza, ma solo al cioccolato perché gli altri sapori non son di compagnia. Son di gola, piuttosto. Per non parlare di quanto se ne mangia quando tagliano le tonsille. Il dottore una volta ha detto che si mangia per il mal di gola, e altro che brodo caldo e latte e miele.
Stavolta crema e cioccolato, come quando ero bambina. Uh, quanto è che non mangio il pistacchio. E il puffo, te lo ricordi il puffo? Che non sapeva mica di niente poi. E la Nutella? Eh ma mica è Nutella vera quella. Io lo so, che in una gelateria c’ho lavorato. Non è mica sempre vera. Il puffo, ma guarda tu che ricordi. C’era in montagna il puffo, quando ero bambina. Chissà poi perché il puffo sì e lo gnomo no. Come se David lo gnomo non si meritasse nulla, con quel cappellino rosso.
“Tieni, che ti ci compri il gelato”.
Grazie. Quando si diventa tanto grandi poi, ci si vede come i piccini. E quando si cresce, ma non troppo, si compra il gelato con i propri soldi, e poi si porta ai grandi. La cassata, a nonna piace la cassata. Nonno invece mangiava un po’ di tutto, ma gli piaceva la nocciola. Gusto serioso la nocciola, piace ai maschi.
“Signori, gelato per tutti”.
Come un giro di birra tra amici, come un sorriso fresco nel caldo dei letti e delle corsie bianche. Gelato per tutti, che qui ci vogliono, un po’ di sorrisi di bambini. Chi se ne frega pago io, mi va così. I miei parenti poi ne prenderanno uno, in collina. Qui la valigia è pronta, e fa caldo. Prendo un gelato e mi lecco i baffi, al resto ci si penserà poi.