Radiodervish: la nostra musica in cerca di un senso (di responsabilità)
Diletta Parlangeli>Roma Gli istanti in cui Nabil comincia ad intonare un pezzo di “Amara terra mia” ai bordi del laghetto di Villa Ada a Roma, poco prima del concerto (mercoledì sera), il tempo sembra fermarsi. Come in un’immagine, una foto scattata nell’esatto momento in cui doveva essere scattata. Non a caso i Radiodervish (Nabil Salameh [...]
Stropiccio
Mi giro e mi rigiro, arrivo e scappo, torno e spengo. Se riuscissi a fermare quel che penso, correrei. Perdo tempo sempre in fretta, e tu sei già in ritardo. Mi distraggo attenta, ti fisso altrove. Mi intreccio in promesse traballanti, traballo d’intrecci. Domando risposte senza senso, perché il senso si sente e io no. [...]
Canemucco, dal web alla carta: il fumetto pocket che vive online
Diletta Parlangeli>Roma Tutti a chiedersi quale fosse la quadratura del cerchio tra carta e web, tra schermo e inchiostro, tra penna e tastiera. E dire che la soluzione stava in una tasca; quella di Marco Dambrosio, per l’esattezza. È suo il “Canemucco” mensile versione pocket di fumetti – ma non solo – nato da una [...]
Jobi 4, l’esordio del jazz-pop: ‘Non stiamo più nella pelle’
(foto: Claudio Grassi) Diletta Parlangeli>Roma Voce profonda, come gli intenti. Johannes Bickler è l’anima (e la penna) dei Jobi 4, band milanese – anche se le origini dei componenti si perdono per le strade del Vecchio Continente – al suo omonimo album d’esordio (Novunque/Self). Questa sera il leader suonerà con Fabio Visocchi, Cesare Pizzetti e [...]
Ma quali fulgide stelle
“Bright Star”, la storia d’amore del poeta romantico John Keats (regia: Jane Campion). Prima ho pensato che fosse bello, come film. Poi ho stabilito che solo chi non ha un cazzo da fare nella vita può permettersi il lusso di soffrire per amore. Chi ha una vita piena non ha né abbastanza tempo, né abbastanza [...]
Intervista ad Andrea Rosi: la mia nuova Sony punterà sul digitale
Diletta Parlangeli>Roma Ottimista, ma con realismo. Sembra questa la formula con cui Andrea Rosi si è insediato come presidente alla Sony Music Italia da circa un mese. Il curriculum promette bene: nella prima metà degli anni ’80 era nell’ambito di produzione e marketing in Cgd e Warner Music e in seguito Managing director alla Polygram. [...]