Luca Bizzarri: ‘Con Paolo da vent’anni. Il segreto della coppia? Stare zitti’ (DNews 27/01/10)

Diletta Parlangeli>Roma
Chiamateli pure coppia di fatto. Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, leggi Luca e Paolo, si conoscono da vent’anni e la lista delle avventure artistiche che hanno affrontato insieme rischierebbe di annoiare – solo per lunghezza, s’intende – quanto le istruzioni di un frullatore. L’attualità invece è più che avvincente e li vede, oltre che a Le Iene, in giro per l’Italia per il secondo anno con La passione secondo Luca e Paolo, scritto dai due protagonisti con Michele Serra e Martino Clericetti. Per la regia di Mauro Gallione, è in scena al Teatro Nuovo di Milano fino al 31 gennaio per poi proseguire.
Luca, è uno spettacolo che affronta il tema della morte, a suo modo.
Sì, la storia inizia con un resoconto di quello che potrebbero essersi detti i due ladroni, che di fatto sono stati i primi due esseri umani messi davanti al dubbio di credere o non credere. Non avevano ragioni così forti come ‘quello che stava in mezzo’.
Una sorta di nuovo punto di vista, dunque. Come nasce l’idea?
È nata da alcune cose che avevo scritto, con la stessa amarezza di fondo sul tema. Sentii un’intervista a Margherita Hack, che adoro e che da atea convinta rispose alla domanda ‘cosa c’è dopo?’ con un «Niente». Accidenti, «niente»: non è facile da accettare, anche se la scienza dice proprio questo.
Il pubblico si stupisce ancora della vostra veste teatrale?
Sì, nessuno si aspetta una roba del genere, molto diversa dal nostro solito: sono spiazzati, ma alla fine apprezzano.
Tv e teatro: cosa butta giù dalla torre?
Mi butto io.
La vita è fatta di priorità.
Il nostro lavoro è sempre lo stesso, sempre bello. È il mezzo di espressione che cambia.È bene non fossilizzarsi mai (e lo dice uno che son dieci anni che fa la stessa cosa).
Una coppia del passato a cui vi ispirate e una del presente degna di nota.
Mi vengono in mente Lionello e Tognazzi, Franco e Ingrassia… nel passato ce ne sono tante. In questo momento trovo bravissimi Lucas e Williams di Little Britain.
Qual è il segreto per non scannarsi?
Stare zitti.
Ah, ecco.
Quando ti vedi tutti i giorni da vent’anni è come avere una fidanzata, bisogna imparare a tacere quando si deve e parlare quando è il momento. Grazie a dio non sono un grande parlatore.
È molto attivo sui social network, qual è il suo rapporto con internet?
Amorevole e costante. Lo uso molto per informarmi e divertirmi, e per fare un sacco di altre cose.
Che detta così…
Sa com’è, io sono un ragazzo solo… e internet non delude mai.
Non so se lo scriverò.
Ma no, non c’è niente di cui vergognarsi (ride, ndr).
- r0by,
- Tecla,
- Smeerch
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Ah. Quindi il tuo post precedente era semplicemente un'abile mossa commerciale per alimentare l'hype... :P
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sahaahaha, no, quello era uno dei miei deliri, ormai dovreste essere abituati
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Bizzarri ne sa a pacchi.
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Like alla "zittitudine".
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@Diletta ...un delirio premonitore, allora... :) Magari domani trovi posto pure come maga, profetessa o Pizia. Si fanno bei soldi, dicono... :P
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eh?
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eh cosa? :)
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avevo letto male, sorry. maga magò, al massimo
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Oh, e di che, cara... :) Beh, su internet trovano che maga magò assomigli un po' alla Hack, giusto per rimanere in tema... :P
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ahhhhhh adoro il silenzio
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A me piaceva quella scena dove c'è quello là che fischia!