Altro che melodico, Berlusconi è la rockstar dell’anno (per Rolling Stone)

Posted by Diletta Parlangeli on nov 24, 2009 in dnews |

È nei servizi televisivi, radiofonici, sulle pagine dei quotidiani (per ovvie ragioni istituzionali) e sui giornali di gossip (per ragioni un po’ meno ovvie). Ora è diventato anche una rockstar. Ma quale Apicella e quale karaoke con Noemi: Berlusconi è stato decretato la rock star dell’anno dalla rivista musicale Rolling Stone. Votazione all’unanimità e «per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per cui la definizione di rock&roll va persino stretta». A realizzare la copertina del numero del mensile italiano, in uscita oggi, è il designer americano Shepard Farey, quello dei manifesti della candidatura di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti. La spiegazione del direttore Carlo Antonelli, su cui le opinioni si lacerano (“ironia o convinzione?”) è stato semplice: «La sua furia vitale, il suo stile di vita inimitabile, gli hanno regalato, specie quest’anno, un’incredibile popolarità internazionale» «I Rod Stewart, i Brian Jones, i Keith Richards dei tempi d’oro sono pivellini in confronto – continua – La Neverland di Michael Jackson è una mansardina in confronto a Villa Certosa». Non si tratta di un giudizio politico, assicura. L’autore Shepard Fairey ha detto: «A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni». Ora si spiega tutto.

Diletta Parlangeli

(DNews, 24/11/2009)

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  • 24 November 2009 at 15:26 diletta(nonèunnick)
    cosa dice di essere? (non è una provocazione, ma una domanda)
  • 24 November 2009 at 16:20 ezekiel
    e ringrazia che su FF non c'è lo stalliere Mangano che invece di un like ti avrebbe messo esplosivo (come suo costume)
  • 24 November 2009 at 16:24 Giulia B.
    Mi fa notare Emiliano, che ha il numero di RS in mano, che gli articoli sono il contrario della celebrazione. Ecco, forse per una volta bisognerebbe evitare di fare come il popolo bue di cui temiamo le reazioni, e considerare la copertina alla luce del contenuto. (Che poi, pure la copertina: c'è il Presidente del Consiglio che straccia la bandiera, non so se ci rendiamo conto).
  • 24 November 2009 at 16:26 diletta(nonèunnick)
    ma io son d'accordo con te, mi sembrava si fosse capito :)
  • 24 November 2009 at 16:27 maxmax
    in effetti è un gran "cantante"
  • 24 November 2009 at 16:27 Giulia B.
    Sì, ma mi pare che siamo d'accordo io e te, in tutto. Il resto di FF si straccia le vesti.
  • 24 November 2009 at 16:54 ezekiel
    facciamo l'account fake a Mangano che ve lo spiega lui :-)
  • 24 November 2009 at 16:56 diletta(nonèunnick)
    ma io non ho bisogno di spiegazioni. Le ho capite e non le condivido :D
  • 24 November 2009 at 16:56 ezekiel
    (minghia)
  • 24 November 2009 at 16:57 Giulia B.
    ezekiel, ma il giornale, gli articoli, li hai letti?
  • 24 November 2009 at 17:08 ezekiel
    no dai sto scherzando, ne abbiamo parlato nel mio 3d: il discorso non è nel dettaglio ma nel contesto in cui si inserisce una "provocazione" così e come è strumentalizzabile (TG2 ieri http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf187e8a-76fa-41e6-a596-8d3e6dfb5e90.html?p= , con intervista ad Antonelli e nessun cenno alla "burla"). è un modo di proporsi al pubblico che ritengo un po' datato e non mi piace più...
  • 24 November 2009 at 17:11 Giulia B.
    Mettiamo che la provocazione porti qualche migliaio di berluschini a comprarsi RS e a leggere gli articoli in questione: gli può far male, essere esposti a opinioni un pelo più articolate della loro? Certo che è un'operazione paracula, ma magari bisogna anche andare a vedere che contenuti ci sono, dietro. Secondo me è una provocazione forte, che poi sia facile farla passare come un omaggio è indiscutibile. Ma del resto, non fa più danni di quanti ne faccia un Minzolini qualsiasi quotidianamente.
  • 24 November 2009 at 17:22 Alessandro Di Nicola
    Dato che Rolling Stone tratta più di costume musicale che di musica, il passaggio successivo (copertina di costume, più o meno efficace a seconda dei punti di vista e delle simpatie) mi pare congruo.
  • 24 November 2009 at 17:29 ezekiel
    @giulia te la metto così: è un'operazione che nel migliore dei casi porta vantaggi a RSI e nel peggiore svantaggi a tutto il villaggio. ecco perchè alcuni parlano di operazione elitaria, va quasi in senso opposto all'apertura partecipativa che sta vivendo la comunicazione nel mondo, e oggettivamente viene fatta in un contesto "drammatico" che non si può ignorare (e che i magazine stranieri sottolineano spesso)
  • 24 November 2009 at 17:34 Giulia B.
    Sì, ezekiel, ma continui a parlare come se il giornale finisse con la copertina, e francamente, mi pare un po' riduttivo.
  • 24 November 2009 at 17:41 Isola Virtuale
    Però deve significare qualcosa (che mi sfugge) se il faccione di Silvio in copertina oggi tira più di Vasco, e forse più delle tette.
  • 24 November 2009 at 17:49 diegodatorino
    Giulia, va bene. ma una valutazione dell'impatto della copertina contro quella degli articoli la vogliamo fare? no? ci toccherebbe ammettere di aver detto a qualche milione di persone che S. è figo contro l' aver instillato il dubbio a qualche centinaio che invece no ?
  • 24 November 2009 at 17:50 Giulia B.
    Vasco è da mo' che ha smesso di inventarsi qualcosa. Berlusconi ha ben pochi precedenti. Diego: a te, onestamente, dalla copertina come impostazione grafica e iconografia, pare che gli si dia del figo? Quella bandiera strappata gli dà del figo? Non so, solo a me è evidente l'ironia?
  • 24 November 2009 at 17:50 ezekiel
    Giulia perchè se lo guardi nel contesto generale di cui stiamo parlando i dettagli dei contenuti del numero di RS, il tono, lo stile purtroppo non arrivano a far parte della discussione. Ma questo era perfettamente prevedibile in origine da Antonelli. Persino all'estero, guarda cosa scrive la BBC http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8376326.stm o il New York Times http://www.nytimes.com/reuters/2009/11/23/arts/entertainment-us-italy-berlusconi.html e la stampa mondiale è più o meno su questo tono, non colgono l'ironia o i contenuti nel dettaglio.
  • 24 November 2009 at 17:56 diegodatorino
    Giulia per me quello è un sorriso sinistro e il suo è un gesto lugubre. ma resta il fatto che la diffusione del messaggio -che ripeto è ricavato da un pezzo di Ferrara che già L. Sofri aveva preso per il culo- è: lui è figo perché è sopra le righe, perché fa quello che agli altri non è concesso. una rockstar, appunto.
  • 24 November 2009 at 17:57 Giulia B.
    I toni e i dettagli non arrivano a far parte della discussione perché si è fatto presto a stracciarsi le vesti: anche prendendo le parole di Antonelli alla lettera, stiamo sempre parlando di un Presidente del Consiglio. Uno che rappresenta le istituzioni del paese, e che se è stato eletto "Rockstar dell'anno" non è sicuramente perché abbia fatto un disco della madonna. Con tutto che sì, è una roba paracula come lo era lo specchio sulla copertina di "Time" con scritto "You", quella volta là.
  • 24 November 2009 at 17:58 Isola Virtuale
    Per un utente italiano che vede l'essere trasgressivo, il vincere senza regole, l'ottenere ogni cosa utilizzando il potere e violando le leggi a piacimento (anche strappando la bandiera italiana) quella è una celebrazione.
  • 24 November 2009 at 18:00 Giulia B.
    Sì, ma quando si fanno le cose mica si può stare a pensare al cretino. Per un cretino, se non c'è Berlusconi c'è Corona. E se il cretino compra il giornale per gongolare sul successo di Berlusconi e si trova davanti quattro articoli in cui lo si fa a pezzi, bingo. Altrimenti, resta cretino. Certo, darla a Obama direttamente, 'sta copertina, sarebbe stato tanto ggggiovane e ovvio.
  • 24 November 2009 at 18:04 ezekiel
    ma pensa se andiamo a spiegare al giornalista della BBC, no perchè era un pezzo di Giuliano Ferrara, do you know? sì the fat man, yes... che poi Luca Sofri (you know the son of "big" Sofri, how can I say it...) aveva preso per il culo. it's a joke! he's not cool! a rockstar-jerk can you understand me? ecco, dimmi se non è una operazione elitaria "che ci capiamo tra noi e ridiamo tanto" :)))
  • 24 November 2009 at 18:10 Isola Virtuale
    Forse, in Italia, visti i numeri, è più ggggiovane e ovvio farla così. Ma voi ci avete pensato prima, no?
  • 24 November 2009 at 18:11 Giulia B.
    A me pare che Antonelli dandovi in culo forse aveva ragione, ecco :D
  • 24 November 2009 at 18:11 ezekiel
    eheheheh
  • 24 November 2009 at 18:28 diegodatorino
    eh? scusa, c'avevo la stratocaster sul fuoco e non ho sentito.
  • 24 November 2009 at 18:29 Isola Virtuale
    lo si ricambia, pacatamente e serenamente
  • 24 November 2009 at 18:29 ezekiel
    diego ahahahahahah

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3 Comments

  • paz83 scrive:

    a me l’unico che da l’idea di avere ragioni ambigue è lo stesso Antonelli. Magari il giornale tira meno del solito e S.B. sbattuto in copertina si sa, purtroppo, aiuta la polemica e di conseguenza le vendite. Ma forse sono malizioso io…dico forse

  • Rob scrive:

    Secondo i criteri di Antonelli, tutti i pensionati in coda con l’utilitaria davanti alle file di prostitute, sulle tangenziali e statali periferiche, sono rockstar

  • Diletta scrive:

    @paz che berlusca tiri è ovvio (infatti nell’attacco del pezzo ho marcato la mano sulla versione non propriamente istituzionale del soggetto, proprio per questo). Ma non credo sia solo per quello, quanto per lanciare una provocazione (che può essere benissimo finta eh)
    @rob lol

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