Marina Rei “Musa”: “Servirebbe una rivoluzione al femminile” (DNews, 04/11/09)
Diletta Parlangeli>Roma
Donna” è una parola vuol dire tutto e niente. Marina Rei l’universo femminile lo conosce e lo canta. Lo farà già venerdì 6 al Circolo degli Artisti di Roma, accompagnando alla batteria Pier Paolo Ranieri (basso), Ciro Tuzzi (chitarra), Duilio Galioto (tastiere) in un concerto del tour che arriva dopo l’uscita del nuovo album Musa. Di questo cd fa parte una versione musicale di Donna che parla in fretta, poema di Ann Waldman che lei ha tradotto interamente e selezionato in alcune parti «perché scritto 40 anni fa ma rappresentativo e attuale» .
“Musa” è un concept album sulle donne.
Sì, parla di esseri particolari, forti, e con questo intendo un’Anna Politkovskaja, una Franca Rame una Ingrid Betancourt (che ho conosciuto ed è tanto piena di coraggio quanto di dolcezza). Il concerto, essendo della sottoscritta, tende a rispecchiare una femminilità che non è solo fisicità. Una femminilità piuttosto racchiusa in quel genere di intelligenza che è propria delle donne.
E bisogna avere nomi di quel calibro per essere riconosciute intelligenti?
Beh no, mi riferisco anche a ragazze impegnate nella ricerca, così come a quelle di tutti i giorni, alle madri. La verità è che bisognerebbe dare alle donne un maggior ruolo, crederci di più.
Con l’uso di leggi o con la “semplice” meritocrazia?
Bisognerebbe cambiare lo stato mentale alla nascita, perché senza generalizzare, si tratta di un problema di educazione.
Educazione che arriva anche da certe donne: un cane che si morde la coda.
No, perché oggi giorno gli insegnamenti non si consumano più solo nella famiglia o nella scuola. Io nel mio piccolo mi impegno per creare un valore nella musica che faccio, e credo che il mio impegno sia ripagato. Una rivoluzione al femminile servirebbe, una rivoluzione bell’e buona.
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basta che riuscite ad allineare i cicli e sarà una settima d'inferno per tutti
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uh sta storia dei cicli, du palle
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una settimana in confronto all'inferno che voi ci regalate per svariati mesi/anni/secoli direi che se po' pure regge
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uff, come te la prendi per una battuta, hai le tue cose? :P
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blocca i commenti maschili please :P (tra parentesi, sono appena entrata in ufficio e in macchina ascoltavo... musa)
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beh io la ritengo brava, questo progetto per altro mi sembra interessante. Poi, non so se sono riuscita a farlo capire dalle domande, cercavo di ribaltare un po' le idee che mi parevano a tratti banali. Detto questo, mi pare un'artista interessante (per altro molto gentile). [le mie risposte a Mucio non fanno testo, se non ci perculiamo non siamo contenti]
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a proposito Mucio, no. E tu come va con l'andropausa?
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mi sono tranquillizzato, sono solo le tue foto che mi fanno effetto calma piatta [io, per tua informazione, sono contento quasi sempre]
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Però se davvero riuscissimo ad allineare tutte il ciclo avremmo una settimana al mese di dittatura totale, trattate come imperatrici e autorizzate ad ogni capriccio e stramberia. Mica male, a pensarci bene.
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se volete assumermi per la direzione strategica della vostra rivoluzione sono sempre disponibile e non chiedo nemmeno favori sessuali
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se la direzione strategica la affidassimo a un uomo... sarebbe una settimana al mese di caos :)
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"il concerto, essendo della sottoscritta"...Dilè, ma gliel'hai detto a Marina Rei che parla come un brigadiere?
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@laura per commento 1: sono stra d'accordo e quasi ci proverei @laura per commento 2: l'ho messo a posta, hhihihihih. Stava marcando il concetto. @mucio viva i contentiti quasi sempre @ivy sì, lasciamo perdere, c'è mancano solo gli strateghi
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contentini?
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contenti un po' meno :D