Da “Supercafone” ad artista impegnato, ecco il nuovo Piotta

Posted by Diletta Parlangeli on nov 3, 2009 in dnews |

piottaDiletta Parlangeli>Roma

Ne ha fatte di cose nel contempo, eppure i più lo ricordano seduto su quel divano leopardato  da Supercafone. Ecco, se già non lo aveste fatto, dimenticate quel Piotta lì. Questo è un altro, e senza  indugi mette le cose in chiaro sin dal  titolo del suo nuovo album: S(u)ono diverso.  Un cd maturato nell’arco di un lungo periodo e portato a compimento durante il Warped Tour negli Stati Uniti del 2008. Un piccolo assaggio delle novità il 6 novembre a Genova in Galleria Mazzini, dove parteciperà a “Diritti in piazza”. Sarà lì prima del tour al via il 18 dicembre all’Alpheus di Roma con i suoi testi che parlano di attualità  e basi strumentali che virano in modo deciso sul rock.
Un bel cambiamento…
Sì, su due fronti: uno prettamente musicale e l’altro che riguarda i temi trattati, che in realtà è arrivato prima in ordine di tempo. Volevo fare un album impegnato, diciamo combact. Per i suoni ho utilizzato molte chitarre distorte, bassi e batterie che in molti giri tendono al punk.
Rap più rock = cross over.
Quello è il termine tecnico con cui fu definito il genere negli anni ’90. Gli ingredienti sono quelli, poi come in una cucina, sta allo chef mescolarli in percentuali diversi per essere originale.
Un’esigenza artistica o di una scelta di mercato?
Dal momento che l’etichetta è mia (La Grande Onda) e i soldi ce li metto io, anche se distribuito da Universal, riesco ad osare, cosa che sia gli artisti che i discografici non fanno più. Tendono a consigliarti di “suonare tipo… tizio o caio”. Ma se un brano lo cantassi “tipo… come lo faccio io”? No?
L’intro di “Scappa” inizia con l’audio di un extracomunitario che viene picchiato.
È la voce di Emmanuel Bonsu, il ghanese aggredito dalla Municipale a Parma. Volevo affrontare il tema del razzismo, e in quel periodo saltarono fuori anche le ronde, che proprio non mi piacciono.
Invece in” Sabotaggio”  si dice  “Il mondo va a puttane e lui che cazzo se ride”… Chiederei chi è “lui”, anche se temo di conoscere la risposta…
Eh eh. Potrebbe anche essere il nostro beneamato presidente, ma in realtà lui è solo il caso più eclatante sulla bocca di tutti. In realtà è un “lui” che va oltre il colore politico. E’ il malcostume imperante a preoccuparmi, così come il fatto che i nostri governatori sembrano avere meno senso di responsabilità degli altri.  Insomma fare politica non è un obbligo, e come dice la Bindi per un politico scindere la vita privata da quella pubblica è più difficile. Per di poù, nello specifico, il Presidente non va a puttane: dice che non lo sapeva….
Provocazione: qualcuno dice che questo cambio la fa assomigliare a un Caparezza.
Guarda, innanzitutto Michele (Salvemini, ndr) è un grande amico ed un artista importante. Un ponte tra la scena hip hip (che lo ha anche bistrattato) e la scelta rock alternativa. Un percorso esemplare il suo. Che mi possano paragonare a lui non mi disturba affatto, anzi.  Abbiamo collaborato con il progetto Multi Culti, e collaboriamo con artisti comuni, come i Rezophonic, con cui lui ha appena scritto “Nell’acqua”. Non ho mai capito perché la scena rap non lo abbia mai accolto come si deve.
Beh a Roma si direbbe perché sono dei “rosiconi”.
Più che altro il problema è che ci sono artisti validi che non sono considerati e alcuni meno bravi osannati perché hanno il giro giusto.  Io preferisco giudicare per quello che uno fa.

Nb: Intervista pubblicata su DNews 03/11/09, integrata con altre domande in questa versione

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  • 3 November 2009 at 15:18 diletta(nonèunnick)
  • 3 November 2009 at 15:19 diletta(nonèunnick)
    @pietro ;)
  • 3 November 2009 at 15:42 Livia Iacolare
    Jovanotti non era da meno negli anni '80
  • 3 November 2009 at 15:44 diletta(nonèunnick)
    esatto. E comunque, detto tra noi, la furbizia del "supercafone" stava proprio nel prendere in giro la manica di rapper emulatori dell'hip hop oltreaoceano, che non hanno mai capito che qui non attacca.
  • 3 November 2009 at 22:33 Smeerch
    Chi è quel "qualcuno" che maligna? :D
  • 3 November 2009 at 22:34 diletta(nonèunnick)
    almeno due, uno sei te, e gli ho proprio fatto il tuo nome (scherzo)
  • 4 November 2009 at 17:39 Smeerch
    Piotta mi sta simpatico, sin da quando mi vendeva i dischi da Goody Music. :)

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1 Comment

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