Addio Gianni Elsner, l’inventore dei talk show in radio (DNews, 06/20/09)
Diletta Parlangeli> Roma
La sua voce, al mattino, è stata la certezza dei romani per più di 30 anni. A casa davanti al caffè, nei supermercati, in auto in mezzo al traffico convulso. Gianni Elsner, scomparso ieri, è stato la voce delle radio private in città; è stato la radio privata in città. Il più romano di tutti i romani, tanto da fare sua la fede laziale pur essendo trentino, arrivò nella Capitale con il sogno di fare l’attore. Si teneva in piedi con il caffèllatte, all’inizio. Sono stati anni di gavetta durante i quali, nel 1976, arrivò la proposta di Radio Luna. Lì ebbe inizio tutto. «È stato il vero inventore del talk show – dice il collega Francesco Troncarelli, che fu il primo a scrivere di lui sulle pagine de Il Messaggero – intratteneva per 4 ore parlando di Lazio ma non solo, perché aveva molte frecce al suo arco». Come la passione per il cinema e lo spettacolo: ospiti e amici di Te lo faccio vedere chi sono io! trasmissione di Radio 6 (titolo ispirato alla canzone di Piero Ciampi) sono stati grandi attori e personaggi. Poi c’era l’impegno sociale: grazie ai suoi ascoltatori riuscì a realizzare il sogno di alcuni bambini del Paraguay, che ebbero accesso alle scuole (e lo hanno tutt’ora). Fu anche l’unico deputato del Partito Radicale a devolvere l’intero stipendio alla casa di riposo degli attori di Bologna. Lui che in radio faceva le “battaglie”, anche le più simpatiche (attaccava il telefono a chiunque gli chiedesse “un attimino”), ha lasciato il suo pubblico a 69 anni. In Campidoglio, dove sarà allestita la camera ardente, è stato osservato un minuto di silenzio in Consiglio comunale. «Ha lavorato fino all’ultimo giorno con passione e dedizione» hanno dichiarato in una nota congiunta Alessandro Cochi (Pdl) e Monica Cirinnà (Pd). «Perdiamo un grande uomo» aggiunge Luciano Ciocchetti (Udc). Sul sito Lazionet i tifosi non ci credono: “Ho le lacrime agli occhi”, “Uno dei pochi che alla radio trasmetteva allegria e serenità”. Lui, l’ultima vittoria della Lazio l’ha vista a Pechino l’8 agosto. Ce l’ha fatto vedere, chi era lui.