Negli occhi di un’amica

Mi chiedo spesso cosa pensano di me le persone a cui tengo, e non è mai facile avere certezze a riguardo.
Lei lo ha fatto. Ha scritto di me come solo lei poteva fare, perché da sempre, anzi sempre di più, posa su di me quello sguardo che un po’ si identifica, e un po’ mi protegge, più o meno severamente.
L’ho letto, e l’ho vista. Mi sono vista. Nei gesti, nel fare concitato, nelle parole piene di amara ironia. Tra le tante cose che ci unisce, la scrittura. Questo ritratto merita un grazie. Grazie Manny, Asia, e con qualsiasi altro nomignolo ti chiamerò (perchè so che ne troveremo taaanti altri).

L'emisfero giusto