LA FINESTRA
Lo so che mi stai guardando. Non mi chiedere se quel non riuscire a tenersi fosse giusto. Se sia stato un dono, o lo spicchio andato a male di un mandarino che sa di amaro tra i denti. I miei occhi guardano quel profilo che riconosco, le mie mani si abbandonano tra le vene di cui ho tracciato la mappa. E’ bello aversi anche così, ora. E’ bello sapere, senza domandare. E’ bello sorridere, senza spiegare. E’ bello cantare perché certe canzoni non si ripetono. E’ bello stare in silenzio, davanti alla notte assonnata che si illumina cosparsa di punti di luce, sulla discesa, e pensare.
Oh!, c’avessi capito qualcosa….
Meglio, è fatto solo per chi deve capire… e ovviamente l’ha fatto!
:)
ps. grazie dell’impegno comunque, a volte m rendo conto dell’ermetismo…
Capirti senza capire ! …..mi piace cantare la canzone … ‘niente da capire’ De Gregori anno 1974. Anche lui è stato sempre apostrofato come ermetico , pero’ le sue canzoni mi piaciono, si tratta di emozioni e quindi non c’è niente da capire.
E non c’è niente da capire… Gran canzone, grande green. In effetti spesso sono ermetica, ma mi piace giocare con le parole e far arrivare messaggi diversi a seconda di chi legge. E’ questa la grandezza delle parole… sembrano nette, definitive, e invece sono una sequenza da riempire di significati. Che poi spesso è quello che le fa fraintendere, ma non ci pensiamo… tvb. dile