A-A chi (non sorriderò)
A chi non ha ascoltato
A chi dopo anni crede di essere ancora il centro del mondo non accorgendosi che acqua, sotto i ponti, ne è passata…
A chi “sì, no, tu, ma lei…”
A chi “ah, su questo o ti fidi o non ti fidi” (per la cronaca, non mi fido)
A chi “ma tu, a che punto della vita sei”? (la risposta è dentro di te, e però, è sbagliata! Avrebbe detto Guzzanti)
A chi deve andare a correre sulla spiaggia per rinfrescare le idee in un weekend di pioggia
A chi urla per strada o nel mezzo di un pub
A chi guarda i treni passare
A chi cambia sempre dopo
A chi “il problema è solo mio”
A chi crede di essere il pesce più grande e attacca il più piccolo
A chi “non volevo fare questo proprio a te”
A chi ha sofferto solo lui
A chi offende le persone a cui tieni (avendo tra l’altro scarsa cognizione delle usanze tradizionali italiche) solo perché non ha niente di meglio da fare (e dire che ce ne sono, di cose da fare…)
A chi non ti ha mai conosciuto e crede di averti pugno, ancora, da allora
A chi ha imparato la parola del mese e la mette in tutti i discorsi
A chi “felicemente è un parolone”
A chi credeva di esser furbo
A chi “se mi vuoi resto, altrimenti vado” (ecco, appunto, vai…)
A chi “non sono convinto”
A chi “ero in un periodo difficile”
A chi, dopo mesi, “scusa… mi sono comportato in modo vergognoso” (scusa, com’è che ti chiamavi?)
A chi “prendi un treno e vieni” giusto perché l’alcol fa uno strano effetto
A chi risponde pronto, e pronto non è mai stato
A chi “sei sempre bellissima”
A chi mica l’ha tanto capito che non è ospite gradito
A chi “non riesco ad essere superficiale” (ah ah ah)
A chi fuochi e fiamme, e poi cenere
A chi continua ad accampare giustificazioni e avallare speranze (come ce ne importasse qualcosa)
A chi ti segue ancora di nascosto
A chi “sei sempre tu la più simpatica”
A chi “non so dove hai la testa tu, in questo momento” ( io sulle spalle, pare)
A chi “ti penserò” (ma anche no, grazie)
A chi sente voci amiche tra le note di musica indie
A chi non va bene nessuno tranne me
A chi trova alternative al mio diminutivo, che è, ufficialmente “Dile” (e stop)
A chi dovrei non sorridere, se non a voi…