zzzzzzzzzz…

Uff, che noia certa gente. Rintanata nel proprio ego smisurato. Così grande che ti sembra di aver davanti giganti; peccato che basta una scheggia nella sedia che si sgonfiano, e li vedi nella loro essenza attraverso i buchi che si ingantiscono ad ogni piè sospinto, come quelli delle calze smagliate.
Uff, che noia certa gente. Così arroccata nelle proprie convinzioni, così ringalluzzita nel petto da pavone. Gente da non cavarne succo nemmeno a spremere in retromarcia dopo esserci passati sopra in prima.
E poi, il peggio, è che molta di questa gente mica si fa riconoscere subito. Prima si mette il bell’abito da sera, e poi indossa la maglietta più kitsch che si possa trovare in un bugigattolo che vende roba vintage. Accozzaglie di colori addosso ad una pelle che puzza di finto. Il maglione di lana sotto alla t shirt, i calzini sui pantaloni insieme alle mutande. Tutto al rovescio, senza una logica.
E chissà cosa gli frulla nel cervello, a questa gente “uff-che-noia”. Chissà se si accorgono dell’isteria convulsa delle loro azioni degne di sdoppiamento di personalità. Chissà se si rendono conto dell’ilarità che può generare negli altri la continua ostentazione di splendore e brillantezza.

E dai, che vi abbiamo sgamato…E poi, che noia…

Mentre vivo, Uomini, quello strano mondo