Grigio
Ci sono mattine che il cielo sembra coperto dal fumo di sigaretta. Come se tutta la città fosse come me, con la bionda accesa a sputar nebbia dalla bocca con il posacenere appoggiato sul pavimento della finestra. Brutto sonno, stanotte. Collo incriccato e petto pesante. Sarà che qualcosa è finito e il nuovo ancora è così appannato, come sta cosa immensa che ho sulla testa. Sarà che certe chiamate non saranno più per me, che nella gerenza cambiano i nomi, che alla fine ogni giorno tutte quelle parole erano un po’ come una storia d’amore. Che certi giorni non c’hai proprio voglia e ti innervosisci per qualsiasi cosa, ma in altri ti fa battere il cuore così forte che ti pare di sentirla l’adrenalina, mentre scorre nel sangue. Sarà che ricomincerai tutto da capo e ti chiedi se tutto verrà altrettanto bene. Se ne sarai capace. Chi lo sa. Di sicuro oggi uscirò con l’ombrello, e inizierò a camminare.
‘Mazza quanto eri romantica :)
parlo del mio vecchio giornale, infatti =)